Polo scolastico Lama Sud:
progettato dagli adulti, pensato per i bambini

Progetto: Polo scolastico
Committente: Comune di Ravenna
Ubicazione: Ravenna
Progetto architettonico: Studio Giancarlo De Carlo e Associati - Milano
Responsabile del progetto: Antonio Troisi
Collaboratori: Andrea Chiarolini, Frédéric Gameiro, Chiara Nifosi
Consulente per la progettazione: Anna De Carlo
Progetto strutturale: Massimo Majowiecki
Collaboratori: Marco Fabbri, Angela Fazioli
Coordinamento sicurezza: Maurizio Valzania
Installatore rivestimento di copertura: Steel Pool Cantieri - Forlì
Materiale di rivestimento: Alluminio Prefalz®, commercializzato da Alpewa
Tecnica di posa: Doppia aggraffatura
Premessa
Progettare un edificio pubblico non è mai cosa facile, tanto più se si rivolge a un centro dedicato ai bambini di età pre-scolare perché, in questo caso, dovranno essere proprio loro il punto iniziale e finale dell'intero percorso progettuale.
Il nuovo polo per l'infanzia Lama Sud di Ravenna, inaugurato l'11 ottobre 2008, si erge ad esempio concreto di un dialogo tra i progettisti dello Studio Giancarlo De Carlo e Associati e i pedagogisti dell'amministrazione ravennate.
Il risultato finale è un luogo nato per i bambini dove tradizione, natura ed estetica hanno trovato la loro collocazione ideale.
L'idea progettuale
Il progetto dello Studio De Carlo parte da due punti imprescindibili: i bambini e il contesto in cui il nuovo polo scolastico deve trovare il suo naturale inserimento.
Partendo da questi presupposti, il progetto architettonico si è posto l'obiettivo di creare un ambiente che consenta ai piccoli di appropriarsi di un luogo che dovrà suscitare in loro curiosità, emozioni, voglia di scoprire ciò che è posto all'interno dell'asilo e ciò che sta al di fuori, nel grande parco.
Ed ecco il secondo punto focale: la natura circostante, il parco. Nell'elaborazione del progetto, per tracciare i punti salienti dell'intera planimetria, gli architetti sono partiti dalla sistemazione del grande giardino, dai percorsi di gioco e di apprendimento dei bambini nella natura, dall'alberatura e dall'orografia del luogo.
Guardando il polo Lama Sud dall'entrata principale si ha la sensazione di essere di fronte a un edificio nuovo e decisamente funzionale ma con un "sapore" di casa, intriso dal paesaggio ravennate e dalle tradizioni locali; una sorta di risultato concreto delle culture e dei pensieri della cittadina romagnola.
É un'opera che si lascia scoprire, come un regalo sotto l'albero di Natale, con i suoi tratti curvilinei e privi di asperità. Un regalo incartato da una carta stupenda, che cela al suo interno una sorpresa altrettanto splendida.
È soprattutto la copertura del nuovo polo a lasciare senza fiato; è in questo il segno deciso e caratterizzante voluto dai progettisti. Il disegno, morbido e flessuoso allo stesso tempo, sembra ricalcare il dolce declivio delle colline ravennate e i due materiali utilizzati, legno lamellare e alluminio, hanno inciso sul risultato finale.

Dati progettuali
Superficie del lotto: 11.870 m²
Superficie coperta: 4.144 m²
Organizzazione spaziale del Polo Scolastico
La struttura, immersa nel grande parco, si articola in un corpo dedicato all'asilo nido da una parte e in quello destinato alla scuola materna dall'altra. Sul fronte nord trovano inserimento le sei sezioni dedicate alla scuola materna (in grado di ospitare più di 160 bambini), a sud le quattro destinate al nido (in grado di accoglierne 60); tra i due "poli" è stata opportunamente collocata la "piazzetta degli incontri", ossia uno spazio in cui genitori e bambini si salutano e si incontrano di nuovo a fine giornata.
L'asilo nido è caratterizzato da una grande "piazza coperta" sulla quale si affacciano le varie sezioni, e da due patii che consentono ai bambini di giocare all'aperto. La piazza è il fulcro dell'asilo nido, un centro reso pienamente vitale e luminoso grazie alla luce solare libera di filtrare attraverso le grandi vetrate.
La scuola materna segue lo stesso schema del nido: anche qui la vasta area in cui convergono le diverse sezioni, con accesso autonomo, diventa il nucleo intorno a cui ruota la vita sociale.
É la copertura ondulata l'elemento di unione - grande abbraccio lungo tutto il perimetro dell'edificio - che contiene tutti gli spazi sotto la sua avvolgente ala protettiva.
Come impone la tradizione ravennate i materiali scelti sono semplici ma assolutamente performanti: vetro, legno, alluminio e mattoni faccia a vista.
Il vetro è per antonomasia elemento che consente di unire simbolicamente il dentro e il fuori e, nelle intenzioni progettuali, permette ai bambini di osservare il parco circostante e il suo modificarsi con l'alternanza delle stagioni.
Il legno lamellare coniuga all'atmosfera intima e accogliente che riesce a trasmettere la possibilità di plasmare strutture sinuose e armoniose. La copertura che ne è scaturita ne è un esempio evidente.
I mattoni rappresentano il collegamento con il passato, con la tradizione costruttiva della zona: il tributo ad una cultura che non si vuole dimenticare e che diventa fonte stessa di rinnovamento ed evoluzione.
L'alluminio infine, si pone come elemento di stacco. È il segno tangibile di un'opera destinata ai bambini, in grado di sorprenderli e di restare indelebilmente impressa nelle loro memorie.
La massima attenzione prestata nei confronti del benessere abitativo di chi vi trascorrerà le sue giornate è l'ultimo ingrediente di un progetto che ha fin da subito fatto parlare di sé, non solo per l'indubbia valenza estetica, ma anche e soprattutto come esempio di un'architettura che ha sposato l'estetica alla sostenibilità. È proprio questa, infatti, che si "respira" in tutto l'edificio. L'utilizzo di materiali termoisolanti, la scelta di pannelli radianti a pavimento che rinfrescano o riscaldano gli ambienti a seconda delle necessità, i pannelli fotovoltaici o l'impianto di raccolta e stoccaggio dell'acqua piovana utilizzata per irrigare il giardino, sono solo alcuni degli elementi eco-compatibili che caratterizzano l'intero complesso.
La copertura
Come già accennato lo studio De Carlo ha pensato e progettato la copertura con l'andamento ondulato delle falde.
La caratteristica principale della copertura è quella di avere lo stacco della struttura di copertura in tutti i locali e su tutti i lati dalla muratura tramite travi di banchina o gli stessi correntini. La maglia in pianta di 1m x 1m su cui sono state impostate le murature dell'intero progetto ha reso possibile tale effetto.
Caratteristiche dell'alluminio e posa della copertura

La concezione dell'edificio punta sull'impiego di materiali da costruzione ecologici, estremamente performanti e sicuri: il legno lamellare a marchio Holzbau e l'alluminio.
Per quest'ultimo, la scelta architettonica è ricaduta sul nastro a doppia aggraffatura Prefalz® in colorazione naturale.
Grazie all'esperienza dei maestri lattonieri di Steel Pool Cantieri (Forlì) e Metal Roof (Monte Urano - AP), la copertura è stata posata in tempi assolutamente ristretti, a regola d'arte e con accorgimenti di particolare valore.
La struttura di copertura è stata realizzata con un pacchetto particolarmente curato e costituito da nove strati differenti per esigenze tecniche, isolanti ed estetiche.
La sinuosità della linea di copertura ha previsto l'impiego di un sistema flessibile, adeguato anche a bassissime pendenze, e l'estensione del progetto ha comportato un vincolo di praticità in fase di posa oltre che di assoluta convenienza del sistema adottato.
Per coniugare il design alla praticità funzionale, lo studio di De Carlo ha scelto Prefalz®, il nastro in alluminio preverniciato per doppia aggraffatura con soli 0,7 mm di spessore, prodotto da Prefa e distribuito in esclusiva in Italia da Alpewa Srl.
Le lastre flessibili, larghe 650 mm, sono l'ideale per realizzare coperture con pendenza fino al 5%, in assoluta sicurezza e libertà compositiva. Il sistema della doppia aggraffatura consente tra gli elementi un raccordo sicuro e lineare sia lungo le falde che nei punti di giuntura più difficili.
Durante la fase di installazione i tecnici delle ditte Steel Pool Cantieri e Metal Roof hanno realizzato il disegno progettuale in tempistiche assolutamente ristrette riuscendo al contempo a posare alla perfezione le linee morbide del rivestimento.
Sotto il profilo estetico il risultato è visivamente di forte impatto estetico.
La flessibilità dell'alluminio si mostra particolarmente evidente in coincidenza del corpo dell'edificio che accoglie la sala giochi: è qui che la copertura scende con un raggio molto ridotto fino a terra formando anche il rivestimento di facciata.
Dal punto di vista tecnico, infine, l'alluminio preverniciato Prefa offre il vantaggio della leggerezza e di una straordinaria resistenza ai carichi e ai cicli di gelo e disgelo.
Considerata inoltre la vicinanza con il mare, l'alluminio Prefa si pone quale miglior materiale dalle caratteristiche antiossidanti per facciate e coperture: davvero uno dei pochi in grado di offrire la massima resistenza alle proprietà corrosive della salsedine.
Infine, ma non ultimi: i promotori del progetto
La costruzione del Polo Scolastico Lama Sud è stato fortemente voluto dall'intera cittadinanza, ed è grazie all'unione tra due Fondazioni - Cassa di Risparmio di Ravenna e Fondazione del Monte - per la prima volta unite a promuovere in piena autonomia un progetto proprio - che tutto ciò è stato possibile.
Caso più unico che raro, le due Fondazioni insieme hanno assunto un ruolo di ideatori e promotori del progetto, iniziato e seguito in tutte le sue fasi fino alla consegna finale al Comune di Ravenna.
L'obiettivo era quello di creare una struttura socialmente utile e sostenibile che rispondesse ad un bisogno reale espresso dalla comunità e che fosse in grado di presentarsi come un complesso esteticamente valido e riconoscibile. Creare un "simbolo" nella e della periferia ravennate in grado di elevarne il ruolo da quartiere-satellite rispetto al centro cittadino, fino a farne un vero punto nevralgico della nuova città contemporanea.








