L’innovativa piegatrice automatica a doppia bandiera che non richiede di girare la lamiera.
Settori di impiego
Industria – realizzazione prodotti metallici
Terzisti – lavorazione lamiera
Presso piegatori – settore lattoneria
Lattoneria
Caratteristiche
Il sistema a bandiera: la più raffinata tecnologia di piega
A differenza delle altre piegatrici presenti sul mercato, la TWIN-MATIC impiega l’innovativo sistema di piegatura tramite bandiera, che accompagna la lamiera durante la piega. Tra i vantaggi del sistema a bandiera, la lamiera non viene graffiata durante la piega.
Doppia bandiera, doppia velocità di produzione
La TWIN-MATIC, grazie alle doppie lame (una superiore ed una inferiore) è in grado di realizzare pieghe positive e negative (anche raggiate) in automatico senza la necessità di girare la lamiera. Ciò comporta un minor impiego di mano d’opera, una maggior sicurezza dell’operatore e soprattutto una doppia velocità di produzione rispetto alle piegatrici tradizionali: il macchinario impiega circa 7 secondi per la realizzazione di ciascuna piega, compreso lo spostamento automatico della lamiera che avviene mediante pinze (non è più necessaria la bulinatura) Vi sono poi due manipolatori che gestiscono in automatico la lamiera: uno per la lamiera piana ed uno in grado di gestire la lamiera con bordi longitudinali fino a 40 mm.
Facile programmazione, totale automazione, meno personale qualificato
Il macchinario è dotato di un innovativo sistema di programmazione, semplicissimo da utilizzare. Il software di progettazione dà la possibilità di creare tutti i profili in modo semplice e conveniente. Dopo aver costruito il profilo si può testarne l’implementazione con il programma di simulazione di piegatura, valutandone fattibilità e tempi di lavorazione. Sulla base del disegno del profilo e della simulazione, il programma definisce le sequenze di piegatura e tutti i valori necessari, adeguando in automatico la posizione delle lame in considerazione della tipologia, dello spessore e dell’ingombro della lamiera. Grazie alla facilità di programmazione ed alla totale automazione del macchinario non è più necessaria la presenza di personale qualificato con esperienza.
Sicurezza dell’operatore
Il macchinario garantisce la massima sicurezza dell’operatore grazie alla presenza di barriere laterali con fotocellule che bloccano temporaneamente il macchinario in funzione, avvicinandosi alle lame.
Dati tecnici
La TWIN-MATIC è disponibile in diversi modelli, con differenti caratteristiche:
Lunghezza piegatrice: 4, 6.4, 8, 10 e 12.2 metri
Spessore massimo lavorabile (400 N/mm2): 1.25, 1.5, 2 e 3 mm
Incavo: 1150 mm.
Consumo elettrico: da 5 a 7.5 Kw/h durante il ciclo di lavoro
Taglierina elettrica: per rifilare la lamiera e preparare strisce dello sviluppo necessario
Piegatrice a doppia bandiera
La TC 300 è una piegatrice a doppia bandiera che realizza pieghe positive e negative senza la necessità di girare la lamiera. La capacità massima di piega raggiunge 3 mm per l'acciaio (400 N/mm²) e 4 mm per l'alluminio.
Alta velocità di lavorazione grazie all'estrema stabilità
Lo sviluppo di questa serie di macchine ha posto speciale attenzione alla stabilità per minimare la tolleranza dei profili. La macchina dispone di un moderno e altamente dinamico sistema d'azionamento idraulico che consente di lavorare a velocità molto elevate. Il tempo impiegato per un movimento a 140 gradi è meno di 2 secondi.
Un nuovo sistema di sincronizzazione per pieghe ancora più precise
Per garantire il massimo delle prestazioni è stato applicato un sistema altamente preciso e sincronizzato per le operazione di piega e serraggio. L'applicazione di questo sistema permette la produzione di profili estremamente precisi. La somma di tutti questi sviluppi rappresenta la base per costruire piegatrici a bandiera con lunghezze da 1.5 a 12 metri.
Battuta di riscontro conica per la realizzazione di profili moderni
L'integrata battuta di riscontro offre nuove e interessanti possibilità nella produzione di profili ed è programmabile in modo sia parallelo che conico. Grazie ad un incavo di 2000 mm, il TC-300 offre abbondante spazio per una lavorazione razionale ed economica della lamiera..
Geometrie complesse
La speciale configurazione delle due lame di piega permette di realizzare profili con geometrie complesse. Ad esempio è possibile effettuare pieghe minime a zeta di soli 12 mm.
Equipaggiamento CNC standard del TC-300
Il comando CNC, sviluppato recentemente, ha un software semplice da usare ed è operabile tramite uno schermo touch screen da 15 pollici. I programmi di piega possono essere programmati direttamente sul comando macchina o tramite il PC d'ufficio. Una porta USB permette la comoda amministrazione dei dati.
Dati tecnici
Lunghezza piegatrice: da 1,5 a 12 metri
Spessore massimo lavorabile: 3 mm per l'acciaio (400 N/mm²) e 4 mm per l'alluminio
Incavo: 2000 mm.
RAS
RAS
UpDownBend
L’innovativa piegatrice a bandiera che non necessita di ribaltare la lamiera
Settori di impiego
Industria – realizzazione prodotti metallici
Terzisti – lavorazione lamiera
Caratteristiche
Pieghe positive e negative, in sequenza, senza ribaltare la lamiera
La piegatrice UpDownBend, grazie ad un esclusivo sistema a bandiera, piega la lamiera sia verso l’alto sia verso il basso, senza la necessità, da parte dell’operatore, di ribaltare la lamiera, con lo stesso principio utilizzato dalla pannellatrice MULTIBEND CENTER. La lama di piega cambia direzione, verso l’alto o verso il basso, senza dovere girare il pezzo manualmente. Poiché la battuta di riscontro fa avanzare la lamiera dopo ogni fase di piega e la riposiziona, è possibile eseguire cicli semi-automatici.
Con il sistema a bandiera tempi e costi si riducono
La piegatrice UpDownBend non necessita di particolari strategie di piega e neppure di personale specializzato: dopo aver programmato la macchina, l’operatore deve solo appoggiare sul tavolo la lamiera; in base al programma, le battute di riscontro si spostano e il ciclo inizia.
Le battute di riscontro si allargano e si stringono automaticamente
Un innovativo sistema di battuta di riscontro si allarga e si stringe automaticamente in base alle necessità di piegatura se i pezzi sono piccoli o stretti, la superficie della tavola si riduce; al contrario, alla presenza di grandi pannelli la superficie d’appoggio si apre alla profondità massima. In tal modo la lamiera è sostenuta di continuo, l’operatore non deve eseguire gravose operazioni di sollevamento e movimentazione e l’intero ciclo di piegatura procede, quindi, più rapidamente.
Metodo di lavorazione ottimale
L’operatore posiziona il pacco di lamiere direttamente accanto al tavolo d’appoggio; senza dovere sollevare il pezzo, può inserire il pannello nella macchina, piegarlo e scaricare il particolare piegato. I piani di carico di lavoro e di scarico si trovano tutti alla stessa altezza e consentono un flusso ottimale del materiale, senza l’assistenza di un secondo operatore. Il tavolo della macchina ha delle sfere le quali permettono una facile movimentazione della lamiera, senza graffiare la superficie.
Facilmente accessibile e sicura
Grazie alla battuta di riscontro telescopica, l’operatore può accedere in modo ottimale alla linea di piega, pur mantenendo una posizione di lavoro sicura, esterna alla zona operativa. Una parete scorrevole trasparente protegge completamente la zona di piegatura da eventuale accesso diretto. Inoltre l’UpDownBend è dotata di un sofisticato sistema di fotocellule che permette di agire in tutta sicurezza senza pericoli per l’operatore.
La sostituzione degli utensili è semplice e veloce
Grazie ad un sistema di fissaggio degli utensili completamente pneumatico che si traduce in tempi brevi di montaggio, smontaggio e attrezzaggio.
Ampi spazi liberi consentono libertà di design
Gli utensili a piede di capra della lama superiore, alti 300 mm e con rettifica di precisione, permettono un notevole spazio libero davanti all’utensile. 58 mm di spazio libero anteriore consentono di piegare montanti a C sporgenti verso l’interno.
Regolazione dello spessore della lamiera e del raggio di piegatura in automatico
Un innovativo sistema di regolazione adatta automaticamente la UpDownBend allo spessore della lamiera e al raggio di piegatura desiderato, sia verso l’alto sia verso il basso. In tal modo il piano di lavoro rimane sempre alla stessa altezza, anche quando cambia la direzione di piegatura.
Sistema utensili: libertà di lavorazione e rapido serraggio
Ampi spazi liberi anteriori e laterali agli utensili permettono di piegare all’interno montanti a C con dimensione fino a 56 mm. Tutti i pezzi piegati sono producibili utilizzando un unico kit di utensili universali. Gli utensili sono pronti all’uso in pochi secondi, grazie ad un sistema di serraggio rapido.
Semplicità di programmazione con il sistema Touch&More
Con il sistema di comando Touch&More con schermo a 15", le dita si trasformano in una matita: è sufficiente tracciare una linea sulla misura e dare l’inclinazione dell’angolo desiderato. L’analizzatore CADalyzer simula il ciclo di piegatura, ricavando automaticamente dal disegno del profilo il programma di piega.
Abbattimento dei costi
La UpDownBend è totalmente elettromeccanica (consumo medio 12 kw/h) ed è gestita da un solo operatore.
Dati tecnici
Lunghezza max. di piegatura: 3200 mm
Spessore max. lamiera (acciaio 400 N/mm2): 4,0 mm
Spessore max. lamiera (acciaio al cromo 700 N/mm2): 2,5 mm
Spessore max. lamiera (alluminio 260 N/mm2): 5,0 mm
Pieghe positive e negative senza ribaltare la lamiera
La piegatrice XXL Center realizza in automatico pieghe positive e negative senza ribaltare la lamiera. L’operatore appoggia la lamiera sul tavolo della piegatrice ed avvia il ciclo automatico: la piegatrice centra il pezzo in automatico e lo piega, fino ad ottenere la sagoma desiderata. L’utilizzo della piegatrice è estremamente semplice da non richiedere l’impiego di mano d’opera specializzata.
Programmazione tramite sistema CAD di facile utilizzo
I programmi della XXL vengono realizzati tramite un sistema CAD molto semplice: è sufficiente disegnare la sagoma desiderata, immettere lo spessore ed il tipo di materiale. Il programma calcola lo sviluppo ed il ritorno elastico del materiale al fine di ottenere la sagoma.
Piegatrice elettromeccanica
La piegatrice XXL è totalmente elettromeccanica, quindi estremamente precisa e di consumo energetico contenuto.
Totale sicurezza dell’operatore
Un sistema di fotocellule blocca la piegatrice nel caso in cui, a ciclo di lavorazione avviato, l’operatore oltrepassi le fotocellule stesse.