Aggraffatura angolare

I rivestimenti di facciata di tipo aggraffati si eseguono normalmente con la tecnica dell'aggraffatura angolare. Questa variante, che deriva dalla doppia aggraffatura verticale, prevede un'ultima piegatura dei lembi a 90° anziché a 180°. In questo modo si forma una spallatura ad angolo che, rispetto alla doppia aggraffatura, presenta una superficie in vista più ampia e conferisce al rivestimento una struttura più pronunciata (fig. 1).

Con questa tecnica, impiegando elementi sagomati o profilati nella qualità per facciate, si ottiene un effetto estremamente planare con una consistente riduzione degli ingrossamenti, poiché la semplice procedura di chiusura dell'aggraffatura in pratica non crea tensioni trasversali sulla lamiera. Per questo motivo, ed anche per la facilità di lavorazione, l'aggraffatura angolare costituisce la versione attualmente di maggior successo nel settore dei rivestimenti di facciata e superfici in vista di coperture che devono soddisfare particolari requisiti a livello estetico. Il suo impiego è comunque limitato a coperture con pendenza minima di 25° (47%), vista la tenuta leggermente più ridotta dell'acqua corrente.