Progetto: ATIS headquarter
Stefanie Andolfato

Progetto: ATIS headquarter

Stefanie Andolfato
Questo straordinario edificio è stato trasformato da un semplice capannone industriale in un'icona architettonica, grazie alla collaborazione dell'architetto Manuel Gschnell dello studio dear e dell'installatore Festi Lattonerie SRL. La progettazione di questo edificio è iniziata nel 2017, seguita dalla demolizione dell'edificio esistente nel 2018. La costruzione del nuovo edificio si è svolta da febbraio a settembre 2019, con il rivestimento della copertura in lamiera d’acciaio zincato preverniciato che è stato completato nel mese di luglio dello stesso anno.

L'obiettivo principale del progetto era creare uno spazio lavorativo funzionale e dare una nuova identità all'azienda, rendendo l'edificio riconoscibile e distintivo. L'ispirazione per il design è stata tratta dal movimento delle montagne circostanti, che ha generato linee forti e decise per le falde di copertura e la facciata principale dell'edificio. Queste linee sembrano quasi riportare il paesaggio montano lungo la strada, in una scala minore e accessibile a tutti.
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L'edificio è composto da due blocchi interconnessi

Le operazioni quotidiane degli operai che regolano i movimenti dei manipolatori è stata un'altra fonte di ispirazione per il design dell'edificio. La leggera inclinazione della vetrata principale e la disposizione dei pilastri in lamiera sembrano essere generate dal gesto automatizzato del braccio dei macchinari. Questi elementi accolgono gli utenti all'interno dell'edificio, dove ampie superfici vetrate e spazi open space negli uffici creano un ambiente di trasparenza e condivisione del lavoro. D'altra parte, la struttura in cemento prefabbricata a vista simboleggia la solidità dell'azienda.

La zona degli uffici segue l'andamento della strada. L'edificio è composto da due blocchi interconnessi: gli uffici si sviluppano su due piani sul lato rivolto alla strada, mentre la zona di produzione, assemblaggio e collaudo si trova sul retro. Un ampio corridoio vetrato al primo piano degli uffici permette una connessione e una visibilità a 360 gradi sull'intera filiera produttiva.
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La zona produttiva è costituita da tre campate in legno, corrispondenti ai diversi step operativi, e i tamponamenti tra i pilastri sono realizzati in policarbonato opaco per massimizzare l'apporto solare. Questi elementi contribuiscono a migliorare la vivibilità dello spazio lavorativo.

La copertura dell'edificio presenta una pendenza di soli 7 gradi, con lunghezze fino a 23 metri. È stato necessario posizionare dei pannelli fotovoltaici per sfruttare al massimo l'energia solare. Il rivestimento esterno selezionato per questo progetto è ricaduto verso il prodotto Colofer Robust: lamiera di acciaio zincato RAL 9005, con una distanza tra le aggraffature di 42 centimetri. Questo materiale è stato scelto per il suo coefficiente di dilatazione termico inferiore rispetto ad altri materiali.
Stefanie Andolfato
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Durante la fase di progettazione, lamiera di acciaio è stata proposta dall'azienda Festi Lattonerie SRL per garantire la qualità e rispettare i tempi concordati. Il rivestimento esterno dell'edificio doveva essere completato entro tre settimane, e l'azienda ha saputo soddisfare questa richiesta senza compromettere la qualità del lavoro.
 
L'ATIS HEADQUARTER rappresenta un esempio straordinario di come un edificio industriale possa essere trasformato in un'opera architettonica di valore, riflettendo l'identità e la solidità dell'azienda. Il design innovativo, il rivestimento esterno di qualità e la funzionalità degli spazi interni rendono questo edificio un punto di riferimento nella regione.

Intervista a Dear Studio

Intervista ad Atis e lattoneria Festi - Alpewa

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