Materiali scelti in relazione al paesaggio
La selezione dei materiali è stata guidata dalla natura del luogo, dalla volontà di valorizzarne la matericità e dalla necessità di realizzare un edificio resistente, funzionale e coerente con il contesto.
La struttura portante combina legno e acciaio, entrambi lasciati a vista, mentre per il pavimento è stato scelto il calcestruzzo industriale. La copertura principale è completata da un sistema verde pensile, pensato per favorire l’integrazione dell’edificio nel paesaggio e ridurne l’impatto visivo. L’involucro esterno alterna invece tre materiali principali: il vetro, rivolto verso il lago; le doghe in larice naturale; e l’alluminio preverniciato color antracite lavorato con sistema aggraffato. È proprio il rivestimento metallico a definire il carattere più riconoscibile dell’architettura, trasformandosi in un vero e proprio
La struttura portante combina legno e acciaio, entrambi lasciati a vista, mentre per il pavimento è stato scelto il calcestruzzo industriale. La copertura principale è completata da un sistema verde pensile, pensato per favorire l’integrazione dell’edificio nel paesaggio e ridurne l’impatto visivo. L’involucro esterno alterna invece tre materiali principali: il vetro, rivolto verso il lago; le doghe in larice naturale; e l’alluminio preverniciato color antracite lavorato con sistema aggraffato. È proprio il rivestimento metallico a definire il carattere più riconoscibile dell’architettura, trasformandosi in un vero e proprio
Il sistema aggraffato come elemento tecnico e architettonico
La scelta del sistema aggraffato in alluminio preverniciato è stata definita fin dalle prime fasi del progetto. La soluzione era già stata utilizzata in alcuni edifici limitrofi, ottenendo un riscontro positivo sia dal punto di vista estetico sia da parte della committenza. Nel nuovo chalet il metallo non svolge soltanto una funzione di protezione dagli agenti atmosferici, ma diventa parte integrante del linguaggio architettonico.
La finitura antracite crea un contrasto equilibrato con il tono caldo del larice naturale e con la trasparenza delle vetrate. Allo stesso tempo, la continuità delle linee dell’aggraffatura contribuisce a definire una superficie ordinata, essenziale e contemporanea. L’alluminio preverniciato si presta particolarmente bene a un intervento di questo tipo grazie alla sua leggerezza, alla resistenza agli agenti atmosferici e alla possibilità di essere lavorato con precisione anche in corrispondenza di bordi, raccordi e dettagli complessi.
Il sistema aggraffato consente inoltre di ottenere un rivestimento continuo, con fissaggi non visibili e un numero ridotto di elementi che potrebbero interrompere la pulizia della superficie. Questa caratteristica è risultata determinante per costruire l’immagine di un involucro compatto, capace di proteggere lo spazio interno e, allo stesso tempo, di dialogare con il paesaggio circostante.
La finitura antracite crea un contrasto equilibrato con il tono caldo del larice naturale e con la trasparenza delle vetrate. Allo stesso tempo, la continuità delle linee dell’aggraffatura contribuisce a definire una superficie ordinata, essenziale e contemporanea. L’alluminio preverniciato si presta particolarmente bene a un intervento di questo tipo grazie alla sua leggerezza, alla resistenza agli agenti atmosferici e alla possibilità di essere lavorato con precisione anche in corrispondenza di bordi, raccordi e dettagli complessi.
Il sistema aggraffato consente inoltre di ottenere un rivestimento continuo, con fissaggi non visibili e un numero ridotto di elementi che potrebbero interrompere la pulizia della superficie. Questa caratteristica è risultata determinante per costruire l’immagine di un involucro compatto, capace di proteggere lo spazio interno e, allo stesso tempo, di dialogare con il paesaggio circostante.
Un guscio contemporaneo affacciato sull’acqua
Con una superficie di copertura di circa 80 metri quadrati, lo chalet del Lago di Acquapartita dimostra come il metallo possa essere utilizzato non soltanto come materiale tecnico, ma anche come strumento progettuale. Il sistema aggraffato in alluminio preverniciato protegge l’edificio, ne definisce le proporzioni e contribuisce a creare un’identità contemporanea, in equilibrio con il legno, il vetro, il verde pensile e il paesaggio lacustre. Il risultato è un’architettura raccolta ma aperta verso l’esterno: un rifugio caldo e protetto, capace di valorizzare il rapporto con il lago attraverso materiali autentici, dettagli accurati e una copertura pensata come parte integrante dell’involucro.
Dati di progetto
Progetto: Realizzazione chalet sul lago
Luogo: Lago di Acquapartita, Bagno di Romagna (FC)
Progettazione: 2019
Autorizzazioni: primavera 2020
Fine lavori: autunno 2020
Superficie della copertura: circa 80 m²
Progettista: Simone Gabrielli Architetto
Installatore: Lattoneria Branchetti S.r.l.
Materiale di rivestimento: alluminio preverniciato color antracite con sistema aggraffato
Luogo: Lago di Acquapartita, Bagno di Romagna (FC)
Progettazione: 2019
Autorizzazioni: primavera 2020
Fine lavori: autunno 2020
Superficie della copertura: circa 80 m²
Progettista: Simone Gabrielli Architetto
Installatore: Lattoneria Branchetti S.r.l.
Materiale di rivestimento: alluminio preverniciato color antracite con sistema aggraffato